Cnr-Istituto di Scienze Marine

L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche svolge attività di ricerca fondamentale e applicata in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina.

L’obiettivo è contribuire allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica, allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste.

                               L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) svolge attività di

Ricerca Fondamentale e Applicata

in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina con l’obiettivo di contribuire sia allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica che allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste

VENEZIA

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Dati presto disponibili

Novembre al Biodiversity Gateway: tre appuntamenti da non perdere!

Anche a novembre il Biodiversity Gateway propone occasioni per conoscere da vicino la biodiversità, la laguna di Venezia e le attività di ricerca scientifica.

📅 Martedì 10 novembre, ore 15:30

🌊 A sessant’anni dall’Acqua Granda del 1966: memoria, presente e futuro

Una conferenza con Luigi Cavaleri e Alvise Benetazzo (CNR-ISMAR), per ricordare uno degli eventi più significativi della storia recente di Venezia e riflettere sulle trasformazioni della laguna.

📍 CNR-ISMAR, Arsenale di Venezia – Tesa 104.

📅 Giovedì 12 novembre, ore 15:00 e 16:00

🌊Visite guidate al Biodiversity Gateway e presentazione dell’opera di Giulio Tellina “Arriverà il giorno in cui tutti avranno visto Venezia”.

📍 Palazzina Canonica, Riva dei Sette Martiri 1364/A, Venezia.

📅 Giovedì 19 novembre, ore 10:30 e 11:30

🐚 Visite guidate al Biodiversity Gateway: un’occasione per scoprire gli spazi dedicati alla conoscenza della biodiversità.

📍 Palazzina Canonica, Riva dei Sette Martiri 1364/A, Venezia.

🎟️ Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, con prenotazione su Eventbrite (link in bio).

Ti aspettiamo al Biodiversity Gateway.

#BiodiversityGateway #CNRISMAR #Venezia #Biodiversità #LagunaDiVenezia #EventiVenezia #RicercaScientifica

A Baia il tesoro romano incontra la robotica, la Campania laboratorio europeo di ricerca

Nel Parco archeologico sommerso dei Campi Flegrei il primo test operativo del progetto europeo NERITES, con il contributo del CNR-ISMAR di Napoli. Robot autonomi, sensori e rilievi tridimensionali per studiare e proteggere le antiche strutture romane

Nuovo e antico, tecnologia e storia: sotto la superficie del mare, lungo la costa dei Campi Flegrei, l’antica Roma incontra le metodologie più avanzate per l’esplorazione subacquea e la Campania si afferma come terreno di sperimentazione per progetti che sposano archeologia, robotica, geologia marina e conservazione ambientale.

A Baia, dove il bradisismo ha progressivamente sommerso porzioni dell’antico paesaggio costiero, la ricerca scientifica sta sviluppando nuovi strumenti per documentare, conoscere e proteggere un patrimonio archeologico di eccezionale valore.
Robot e sensori per proteggere le città sommerse

Tra le iniziative più recenti c’è NERITES: un progetto europeo finanziato nell’ambito di Horizon Europe, che ha svolto a Baia una prima campagna di test operativi sul campo tra la fine di agosto e l’inizio di settembre 2026, nell’area della Villa dei Pisoni. L’obiettivo è sperimentare un’infrastruttura tecnologica capace di supportare l’esplorazione e il monitoraggio dei siti archeologici sommersi, rendendo le operazioni più precise e ripetibili.

Il sistema combina veicoli subacquei autonomi, sensori, strumenti di acquisizione delle immagini e tecniche di ricostruzione tridimensionale e, a queste soluzioni si affiancano sistemi per la navigazione autonoma e il posizionamento di precisione, con una struttura di supporto e controllo remoto. L’integrazione di queste tecnologie può consentire di raccogliere informazioni dettagliate sulle strutture sommerse e di seguirne nel tempo le condizioni, contribuendo alla pianificazione degli interventi di tutela.

Al progetto partecipa anche il CNR-ISMAR di Napoli, con competenze nella geologia e geofisica marina, nei rilievi ad alta risoluzione e nella caratterizzazione ambientale. Un contributo che valorizza il ruolo della ricerca scientifica campana in una collaborazione internazionale nella quale competenze umanistiche, scientifiche e tecnologiche concorrono a un obiettivo comune: conoscere meglio il patrimonio sommerso e sviluppare strumenti più efficaci per conservarlo.

Next seminar

Giovedì 12 Novembre alle ore 14:30

Giovanni Giuliano (CNR-ISMAR), Roma, Italia

Attività lidar in ISMAR: un quarto di secolo e più per tuffarsi dalla mesosfera nell’oceano: progettazione, sviluppo e gestione di sistemi lidar

Flyer – 

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Attestato di partecipazione:
richiederlo in chat a inizio seminario. L’attestato viene rilasciato a chi rimane in sala per l’intero seminario

“Partecipando a questo incontro, accetti che lo stesso venga registrato e reso disponibile. Dalla registrazione verranno eliminati lista dei partecipanti e chat”
Ricordiamo a tutti di tenere spento il proprio microfono. Accenderlo solo in caso di intervento.

“By accessing this meeting you acknowledge that it will be recorded and made available. Chat and participant list will not be recorded.”
We ask everybody to mute their microphone, unless intervening. Please write your questions in the chat