Cnr-Istituto di Scienze Marine

L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche svolge attività di ricerca fondamentale e applicata in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina.

L’obiettivo è contribuire allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica, allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste.

                               L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) svolge attività di

Ricerca Fondamentale e Applicata

in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina con l’obiettivo di contribuire sia allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica che allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste

VENEZIA

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Dati presto disponibili

Darwin Day 2026 – Cambiamenti Climatici e Geologia

Giovedì 12 febbraio2026 – ore 17:30

Piazzette Corbizzi – Forli

Titolo: Cambiamenti Climatici e Geologia

Intervengono:

Dr. Fabiano Gamberi- Geologo – di Ismar CNR Bologna e Prof. Uni Bologna

Dr. Paride Antolini- Geologo – già presidente dell’ordine dei geologi della Regione Emilia-Romagna

conduce

Dr.ssa Mariangela Ravaioli ISMAR CNR – ANCdM

Charles Darwin era un esperto geologo spesso definendosi tale prima ancora che naturalista e biologo. Le cose dell’attualità, l’ultimo recente evento il ciclone Harry e la frana di Niscemi in Sicilia, ci hanno portato a impostare l’iniziativa del Darwin Day del 2026 con questa particolare prospettiva:

Un intervento dal taglio scientifico del geologo – vulcanologo, Fabiano Gamberi, che ci parlerà di “Cambiamento climatico e geologia” –

Un intervento, complementare, di Paride Antolini, geologo del nostro territorio e già presidente dell’ordine dei geologi della Regione Emilia-Romagna,che integrerà l’intervento scientifico parlando della professione dei geologi e della “crisi delle vocazioni” nelle iscrizioni a geologia.

Oltre che in presenza diretta, sarà possibile seguire gli incontri in diretta streaming sul canale Youtube della Associazione Nuova Civiltà delle Macchine:
https://www.youtube.com/channel/UCVYPajJ0B-ZVpbdLLWDbNPA

Per informazioni: info@nuovaciviltadellemacchine.it (www.nuovaciviltadellemacchine.it), oppure telefonare al: 3356372677

Locandina >>

Varata presso la Piattaforma Oceanografica Acqua Alta una nuova boa della rete ondametrica nazionale

Il 15 marzo scorso, nell’ambito di una sperimentazione congiunta tra CNR-ISMAR e ISPRA, è stata varata in prossimità della Piattaforma Oceanografica Acqua Alta una nuova boa della rete ondametrica nazionale (https://www.mareografico.it).

Lo scopo della sperimentazione in corso è comparare le misure d’onda della boa nel corso di mareggiate di Bora e Scirocco con le misure di un sofisticato ed avanzato sistema di misurazione ottica delle onde che il CNR-ISMAR di Venezia ha sperimentato ed esportato in varie realtà a livello internazionale (https://www.dais.unive.it/wass/, in collaborazione con l’Università Ca Foscari).

I dati raccolti dalle boe ondametriche sono fondamentali per la calibrazione/validazione dei modelli oceanografici utilizzati per la previsione a breve e medio termine dello stato del mare (onde, maree, correnti) oggi utilizzati per varie finalità tra cui ad esempio quelle relative alla gestione dell’operatività del MOSE in occasione degli eventi di alta marea eccezionale. I risultati di questa sperimentazione aiuteranno a comprendere meglio il comportamento delle boe durante le mareggiate e a migliorare l’accuratezza delle loro misure.

Ai seguenti link sono disponibili un video sul varo della boa presso la piattaforma Acqua Alta (realizzato da ISPRA), un video della boa durante la forte mareggiata di Bora dello scorso 09 aprile e il collegamento alla webcam installata sulla piattaforma Acqua Alta per vedere la boa in tempo reale:

varo della boa: https://youtu.be/739iOyTDYmg
boa nella tempesta: https://owncloud.ve.ismar.cnr.it/owncloud/index.php/s/RG1xplmoMEABnvZ
webcam: http://www.ismar.cnr.it/infrastrutture/piattaforma-acqua-alta/webcam/webcam-streaming-est

Next seminar

13 febbraio – ore: 14:00

Valentina Alice Bracchi, University of Milano-Bicocca (Milan, Italy)
Valentina Grande, CNR-ISMAR (Bologna Section, Italy)
Sara Innangi CNR-ISMAR (Napoli Section, Italy)

“The Seafloor Tells a Story: Discoveries from the CORSUB Project“

ON LINE LINK

ABSTRACT:
The CORSUB Project “To the CORe of the SUBstrate: inception and development of Mediterranean algal reefs” (PRIN-2022) investigated the morphology and origin of subcircular to polygonal features on a mesophotic seabed offshore Cape Licosa (Tyrrhenian Sea, 75-85 m depth). By integrating multibeam, backscatter, side-scan sonar, chirp profiling and ROV observations, we identified numerous discrete structures on a Miocene flysch seafloor covered by thin Holocene sediments, in an area where deep rhodolith beds, coralligenous and oyster reefs are found. The morphometric analysis revealed a predominant NE–SE orientation and a characteristic “beehive-like” seabed texture, only partially associate to the seafloor substrate- type. Evidence suggests these features result from differential erosion of the Miocene rocky substrate during the Last Glacial Maximum, later modified by Holocene sediment dynamics. These structures provide actually heterogeneous substrates that enhance the colonization by high-interest benthic habitats. CORSUB demonstrated how paleo-topographic inheritance and sedimentary processes influence the complexity of the mesophotic seafloor.

Flyer 

Attestato di partecipazione:
richiederlo in chat a inizio seminario. L’attestato viene rilasciato a chi rimane in sala per l’intero seminario

“Partecipando a questo incontro, accetti che lo stesso venga registrato e reso disponibile. Dalla registrazione verranno eliminati lista dei partecipanti e chat”
Ricordiamo a tutti di tenere spento il proprio microfono. Accenderlo solo in caso di intervento.

“By accessing this meeting you acknowledge that it will be recorded and made available. Chat and participant list will not be recorded.”
We ask everybody to mute their microphone, unless intervening. Please write your questions in the chat