Cnr-Istituto di Scienze Marine

L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche svolge attività di ricerca fondamentale e applicata in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina.

L’obiettivo è contribuire allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica, allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste.

                               L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) svolge attività di

Ricerca Fondamentale e Applicata

in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina con l’obiettivo di contribuire sia allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica che allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste

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La Ricerca va in città

Aspettando la Notte Europea dei Ricercatori 2021, che quest’anno si terrà il 24 settembre, il consorzio Society (CINECA, Università di Bologna, CNR, INAF, INFN, INGV, ComunicaMente) propone “La Ricerca va in città – A passeggio con i ricercatori alla scoperta di Bologna”, un ciclo di visite guidate e piccoli trekking lungo le strade di Bologna e non solo, seguendo le tracce della scienza, dell’arte e della storia.

Di seguito gli appuntamenti di La ricerca va in città con coinvolgimento di CNR-ISMAR:

15 settembre 2021
Sale, Fenicotteri e piadina romagnola. Visita a Cervia e alle sue famose saline tra natura e cultura.
Ore 10.00 – 16.00 | Ritrovo: ore 10:00 a Cervia (RA), davanti all’ingresso del Centro Visite Salina di Cervia, via Bova 61
Ore di cammino 3 (+ pause spiegazioni) – facile – dislivello m 1
Francesca Alvisi (CNR-ISMAR); Chiara Tiozzi (Atlantide Soc. Coop. Sociale p.a.)
Visita a Cervia e alle sue famose saline per parlare di paesaggio naturale e culturale e di “mestieri blu” nel contesto di uno sviluppo delle aree costiere italiane sempre più sostenibile
Max 30 pers. | Apertura iscrizioni 8 settembre

23 settembre 2021
C’è muro e muro! Alla scoperta delle pietre di Bologna
Ore 18.00 – 20.00 | Ritrovo: Piazza Maggiore, Scalinata di San Petronio, Bologna, 15 minuti prima della partenza
Francesca Alvisi (CNR-ISMAR); Ubaldo Cibin (ARPAE)
Una passeggiata in città in compagnia di due geologi per toccare con mano i muri degli edifici storici di Bologna e scoprirne le origini geografiche e geologiche
Max 30 pers. | Apertura iscrizioni 16 settembre

Programma dell’intera manifestazione al link:
bolognaestate.it

Il contributo finale di Giovanni Bortoluzzi

Esce sulla rivista dell’Elsevier Gondwana Research Volume 151, March 2026, Pages 206-231 il lavoro che vide l’ultimo e decisivo intervento del compianto collega, prematuramente scomparso dieci anni fa.

Polonia, A. Asioli, L. Ferraro, E. Colizza, F. Corticelli, G.J. de Lange, A. Gallerani, G. Gasparotto, L. Gasperini, G. Giorgetti, V. La Cono, G. La Spada, T. Tesi, M. Yakimov
Seismically triggered anoxia and brine spillover during the CE 365 Crete mega-earthquake in the eastern Mediterranean Sea
Gondwana Research, Volume 151, March 2026, Pages 206-231
early view – November 2025

Dedica:
Questo lavoro è dedicato a Giovanni Bortoluzzi, nel decimo anniversario della sua scomparsa. L’acquisizione di dati geofisici e campioni di sedimenti nel bacino di Efesto è stata resa possibile grazie alla sua straordinaria curiosità e al suo prezioso contributo.
La sua competenza, dedizione e lungimiranza hanno lasciato un’eredità duratura nel progresso della ricerca scientifica nel Mar Mediterraneo. Il suo lavoro pionieristico nell’affrontare complesse sfide scientifiche in questa regione continua a ispirare e guidare i nostri sforzi.

Next seminar

13 febbraio – ore: 14:00

Valentina Alice Bracchi, University of Milano-Bicocca (Milan, Italy)
Valentina Grande, CNR-ISMAR (Bologna Section, Italy)
Sara Innangi CNR-ISMAR (Napoli Section, Italy)

“The Seafloor Tells a Story: Discoveries from the CORSUB Project“

ON LINE LINK

ABSTRACT:
The CORSUB Project “To the CORe of the SUBstrate: inception and development of Mediterranean algal reefs” (PRIN-2022) investigated the morphology and origin of subcircular to polygonal features on a mesophotic seabed offshore Cape Licosa (Tyrrhenian Sea, 75-85 m depth). By integrating multibeam, backscatter, side-scan sonar, chirp profiling and ROV observations, we identified numerous discrete structures on a Miocene flysch seafloor covered by thin Holocene sediments, in an area where deep rhodolith beds, coralligenous and oyster reefs are found. The morphometric analysis revealed a predominant NE–SE orientation and a characteristic “beehive-like” seabed texture, only partially associate to the seafloor substrate- type. Evidence suggests these features result from differential erosion of the Miocene rocky substrate during the Last Glacial Maximum, later modified by Holocene sediment dynamics. These structures provide actually heterogeneous substrates that enhance the colonization by high-interest benthic habitats. CORSUB demonstrated how paleo-topographic inheritance and sedimentary processes influence the complexity of the mesophotic seafloor.

Flyer 

Attestato di partecipazione:
richiederlo in chat a inizio seminario. L’attestato viene rilasciato a chi rimane in sala per l’intero seminario

“Partecipando a questo incontro, accetti che lo stesso venga registrato e reso disponibile. Dalla registrazione verranno eliminati lista dei partecipanti e chat”
Ricordiamo a tutti di tenere spento il proprio microfono. Accenderlo solo in caso di intervento.

“By accessing this meeting you acknowledge that it will be recorded and made available. Chat and participant list will not be recorded.”
We ask everybody to mute their microphone, unless intervening. Please write your questions in the chat