Cnr-Istituto di Scienze Marine

L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche svolge attività di ricerca fondamentale e applicata in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina.

L’obiettivo è contribuire allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica, allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste.

                               L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) svolge attività di

Ricerca Fondamentale e Applicata

in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina con l’obiettivo di contribuire sia allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica che allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste

VENEZIA

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Dati presto disponibili

R-Esistenze e pratiche per la difesa dell’ambiente

Il 08/10/2026 ore 17.00 – 20.00
Centro studi Sereno Regis, via Giuseppe Garibaldi, 13, Torino, sala Poli

In un contesto storico caratterizzato da crisi globali, l’ottava edizione del Festival del libro per la pace e la nonviolenza – Eirenefest di Torino ospita la presentazione di “Natura e ricerca: pratiche, narrazioni e visioni”, secondo volume della Collana Cnr Edizioni “Scienziatinaffanno?”, con Alba L’Astorina (Cnr-Irea), Alessandra Pugnetti  (Cnr-Ismar) e Laura Colucci-Gray (Università di Edimburgo).

Seguiranno la presentazione del numero monografico di Natura e società su Ambiente e guerra, con Giovanni Pagliero e Andrea Griseri (Pro Natura Piemonte) e la proiezione del video: “Lliures de contaminacio – Sfide ambientali in Siria”, a cura di “Un ponte per”.

L’intera sessione è dedicata ad Elena Camino, una delle autrici del volume “Natura e ricerca”, ricercatrice dell’Università di Torino, recentemente scomparsa, che ha collaborato per anni con il Centro studi Sereno Regis, impegnata a connettere i temi dell’ambiente e della sostenibilità in una prospettiva nonviolenta. 

Organizzato da:
Centro studi Sereno Regis
Cnr Irea e Ismar

Referente organizzativo:
Alba L’Astorina, Alessandra Pugnetti
Cnr – Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell’ambiente
lastorina.a@irea.cnr.it

Modalità di accesso: ingresso libero

Vedi anche:

Seafuture Awards 2023, premiati i vincitori

Sabato 10 novembre, a La Spezia, la cerimonia di assegnazione dei premi promossi dal Distretto ligure delle tecnologie marine e Italian Blue Growth nell’ambito di Seafuture, dedicati a progetti o processi nell’ambito delle tecnologie del mare e volti a promuovere un’economia blu circolare nei settori dei materiali innovativi, dell’efficientamento energetico, della transizione ecologica e digitale, delle tecnologie IoT, e cybersecurity, della logistica.

Tre le tesi di laurea premiate: al primo posto Giorgio Rech (Politecnico di Torino) con la tesi “Conversione di una piattaforma petrolifera in dismissione e del relativo reservoir in sito di stoccaggio temporaneo per una miscela di idrogeno e gas naturale. Progettazione preliminare”, seguito da Luca Maloberti (Università di Genova) con la tesi “Progettazione preliminare di un’unità Ferry per navigazione interna: Una soluzione Zero Emission”, e Beatrice Maddalena Scotto (Università di Genova) con “Dispersion monitoring services in the Ligurian and Northern Tyrrhenian Seas: a multi-model statistical approach”.

Anche quest’anno sono stati, inoltre, assegnati i “Seafuture Awards High School”, dedicati a elaborati divulgativi o tesine realizzate da studenti delle scuole secondarie di secondo grado focalizzate su argomenti, prodotti o processi nell’ambito delle tecnologie del mare: questo riconoscimento è alla sua seconda edizione. Primo classificato, il lavoro di Elisabetta Scialpi, Nicolò Ceretti e Matteo Zonca dell’Iis “Capellini-Sauro” di La Spezia “ML-CSA Marine Litter Citizen Science Application Case”: un progetto di citizen science che affronta il problema della presenza di rifiuti nelle acque e sulle coste, coordinato da Cnr-Ismar, Cnr-Ifc e Ingv. Il progetto, in particolare, ha portato alla realizzazione di un dispositivo low-cost per lo studio della dispersione dei rifiuti marini all’uscita delle foci fluviali e in mare.

Gli altri due premi sono stati assegnati a elaborati dell’Iis “Parentucelli-Arzelà” di Sarzana (La Spezia): “Un mare di suoni” di Edoardo Merani e il terzo, “Listen to the Sea” di Emma Sofia Benetti, Alberto Mecacci e Andrea Calzolari.

I premi di laurea “Seafuture Awards” e i premi “Seafuture Awards High School” sono stati decretati a seguito di una selezione svolta dal Comitato Tecnico Scientifico del Distretto Ligure delle Tecnologie Marine e da un rappresentante di ciascuna delle seguenti realtà: Centre for Maritime Research (CMRE) della NATO, International Hydrographic Organisation, Politecnico di Bari.

I primi tre classificati di ciascuna sezione, che hanno ricevuto premi finanziati dalla Fondazione Carispezia, sono stati votati da una rappresentanza delle aziende espositrici nell’edizione 2023 di Seafuture.

Per informazioni:
Per informazioni sul progetto coordinato da Cnr-Ismar e Ingv
Silvia Merlino Cnr-Ismar silvia.merlino@sp.ismar.cnr.it
Marina Locritani, Ingv: Marina Locritani, email: marina.locritani@ingv.it

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Giovedì 17 settembre 2026 ore 14:30

“From the Drake Passage to Antarctica: Turbulence, Fronts and Lagrangian Experiments during the IRONMAN Southern Ocean Expedition aboard the RRS Sir David Attenborough”

Florian Volmer Martin KOKOSZKA
Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Scienze Marine (CNR-ISMAR), Napoli, Italy

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