Cnr-Istituto di Scienze Marine

L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche svolge attività di ricerca fondamentale e applicata in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina.

L’obiettivo è contribuire allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica, allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste.

                               L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) svolge attività di

Ricerca Fondamentale e Applicata

in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina con l’obiettivo di contribuire sia allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica che allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste

VENEZIA

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La N/R Gaia Blu: strategia scientifica e prospettive future

L’11 settembre, dalle ore 10.00 alle 13.00, presso la Sala Marconi del CNR, si terrà l’incontro dedicato alla presentazione delle attività svolte nel primo anno di lavoro della Commissione Scientifica della nave da ricerca Gaia Blu e alla proposta di Strategia Scientifica della nave.

L’evento si svolgerà in modalità ibrida. Il link per il collegamento da remoto sarà trasmesso il giorno precedente agli iscritti.

Link al form di iscrizione: La N/R Gaia Blu: strategia scientifica e prospettive future – Compila modulo

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a: segreteria.dta@cnr.it

10:00 – 10:15Saluti istituzionali e apertura dei lavori
10:15 – 10:35Il primo anno di attività della Commissione Scientifica [Francesco Petracchini]. Valorizzazione di Gaia Blu come infrastruttura strategica del CNR e presentazione del percorso promosso dalla Commissione Scientifica per consolidarne la programmazione, il posizionamento nazionale e internazionale e l’integrazione con la rete scientifica.
10:35-11:05La strategia scientifica della N/R Gaia Blu [Mario Sprovieri- Direttore CNR-ISMAR]. Illustrazione della Strategia Scientifica di Gaia Blu e delle sue implicazioni per la programmazione delle attività, l’accesso alla nave e lo sviluppo delle future campagne di ricerca.
11:05-11:25Gaia Blu come piattaforma per infrastrutture, reti osservative e programmi internazionali [Giuseppe Magnifico/Lorenza Evangelista]. Inquadramento di Gaia Blu nel contesto delle infrastrutture di ricerca marine nazionali e internazionali e approfondimento delle opportunità di collaborazione, accesso transnazionale e partecipazione a grandi iniziative scientifiche.
11:25-11:55Dati, accesso, sicurezza e servizi alla comunità scientifica [Federica Foglini]. Presentazione delle procedure, dei servizi e degli strumenti a supporto della comunità scientifica, con focus su gestione dei dati, accesso alla nave, sicurezza, formazione e valorizzazione dei risultati delle campagne di ricerca.
11:55-12:30La consultazione della rete CNR: perché è importante partecipare [Maria Elena Martinotti/Lorenza Evangelista]. Illustrazione del questionario rivolto alla rete CNR, delle modalità di compilazione e delle finalità della consultazione, con particolare riferimento al contributo che le risposte potranno fornire alla definizione delle future priorità scientifiche e alla programmazione di Gaia Blu.
12:30-12:50Conclusioni e prossimi passi [Francesco Petracchini].
13:00Fine lavori

Il CNR a INC-4. Ottawa 23-29 aprile, 2024

Nel marzo 2022, al termine della seconda parte della quinta sessione dell’Assemblea per l’ambiente delle Nazioni Unite (UNEA 5.2), è stata adottata la Risoluzione UNEP/EA.5/Res.14 dal titolo “Fine dell’inquinamento da plastica: verso uno strumento internazionale giuridicamente vincolante”. La Risoluzione ha incaricato un Comitato Intergovernativo Negoziale (INC) di definire un nuovo accordo per porre fine all’inquinamento da plastica, anche in ambiente marino.

Tramite questo accordo ambientale multilaterale si vogliono individuare norme vincolanti (con particolare riguardo ai materiali pericolosi, tossici, e direttamente dannosi per la salute e l’ambiente), misure volontarie e regole di controllo e relativi strumenti di attuazione. L’adozione del nuovo strumento internazionale (Global Plastic Agreement, GPA) è prevista entro il 2024, con possibile estensione al 2025.

L’INC si è riunito quattro volte: nel novembre 2022, nel maggio e novembre 2023, mentre la Quarta Sessione del Comitato (INC-4), tenutasi dal 23 al 29 aprile 2024 nello Shaw Centre di Ottawa (Canada), si è appena conclusa.

Il CNR ha partecipato attivamente ai lavori dell’INC-4 portando prospettiva scientifica e la competenza maturata in anni di ricerca d’eccellenza sul tema. Le attività consistono nel supportare i delegati nazionali con dati e informazioni basati su solide basi di conoscenza che possono essere usate per decisioni consapevoli. Il team di scienziati del CNR è composto da Fantina Madricardo, Giorgio Simone, Vanessa Moschino (Istituto di Scienze Marine – CNR ISMAR, Venezia) insieme a Patrizio Tratzi (Istituto per l’Inquinamento Atmosferico- CNR IIA, Roma) che fanno parte della Delegazione Italiana a supporto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e da Stefano Aliani (CNR-ISMAR, Lerici), delegato come membro del panel di esperti nominato dall’International Science Council.

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