Cnr-Istituto di Scienze Marine

L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche svolge attività di ricerca fondamentale e applicata in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina.

L’obiettivo è contribuire allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica, allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste.

                               L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) svolge attività di

Ricerca Fondamentale e Applicata

in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina con l’obiettivo di contribuire sia allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica che allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste

VENEZIA

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Dati presto disponibili

Riconoscere la Natura invisibile per una ricerca come spazio di azione

Venerdì 2 ottobre, dalle ore 16, il Biodiversity Gateway ospita a Venezia l’incontro di presentazione del libro Cnr Edizioni “Natura e Ricerca: pratiche, narrazioni e visioni”

Il 2 ottobre, a partire dalle ore 16, il Biodiversity Gateway ospita l’incontro “Riconoscere la Natura invisibile per una ricerca come spazio di azione”. A partire dalla presentazione del libro Cnr Edizioni “Natura e Ricerca: pratiche, narrazioni e visioni”, le autrici Alessandra Pugnetti (Cnr Ismar) e Alba L’Astorina (Cnr Irea) dialogheranno con Silvia Bonizzoni (Dolphin Biology and Conservation), Roberta Raffaetà (Università di Trento), Fabio Trincardi ed Elisa Zanoni (Cnr Ismar) e con il pubblico, per esplorare le tante forme di invisibilità che attraversano il nostro modo di conoscere e di relazionarci con il vivente non umano. Il libro, secondo volume della collana Cnr Edizioni “ScienziatinAffanno?”, raccoglie in forma di conversazioni itineranti i racconti di ricercatrici e ricercatori in ambito ecologico – alcuni presenti all’incontro. Un mondo multidisciplinare e ibrido che, attraverso una polifonia di voci, si interroga e restituisce riflessioni sulle relazioni fra ecosistemi, esseri viventi e discipline.

L’evento si apre con una visita alle sale espositive della sede veneziana del Biodiversity Gateway, primo portale italiano interamente dedicato alla biodiversità, dove la ricerca scientifica incontra imprese, amministrazioni pubbliche, esperti di tutela ambientale e cittadinanza.

Ingresso gratuito, con iscrizione obbligatoria su EventBrite

Link utili:

Eventbrite:https://www.eventbrite.com/e/riconoscere-la-natura-invisibile-per-una-ricerca-come-spazio-di-azione-tickets-2000390330327

Evento sul sito Cnr: https://www.cnr.it/it/evento/20662

Biodiversity Gateway: https://www.biodiversitygateway.it/cose-il-biodiversity-gateway/

Cnr news uscita libro: https://www.cnr.it/it/news/14347

Sito collana editoriale SiA: https://www.cnr.it/it/scienziati-in-affanno

Calendario eventi di presentazione del libro: https://www.cnr.it/it/evento/20645

Mesocarnivore community structuring in the presence of Africa’s apex predator

Apex predator reintroductions have proliferated across southern Africa, yet their ecological effects and proposed umbrella benefits of associated management lack empirical evaluations. Despite a rich theory on top-down ecosystem regulation via mesopredator suppression, a knowledge gap exists relating to the influence of lions (Panthera leo) over Africa’s diverse mesocarnivore (less than 20 kg) communities. We investigate how geographical variation in mesocarnivore community richness and occupancy across South African reserves is associated with the presence of lions. An interesting duality emerged: lion reserves held more mesocarnivore-rich communities, yet mesocarnivore occupancy rates and evenness-weighted diversity were lower in the presence of lions. Human population density in the reserve surroundings had a similarly ubiquitous negative effect on mesocarnivore occupancy. The positive association between species richness and lion presence corroborated the umbrella species concept but translated into small differences in community size. Distributional contractions of mesocarnivore species within lion reserves, and potentially corresponding numerical reductions, suggest within-community mesopredator suppression by lions, probably as a result of lethal encounters and responses to a landscape of fear. Our findings offer empirical support for the theoretical understanding of processes underpinning carnivore community assembly and are of conservation relevance under current large-predator orientated management and conservation paradigms.

https://royalsocietypublishing.org/doi/abs/10.1098/rspb.2020.2379

The paper has been discussed by The New York Times:

https://www.nytimes.com/2021/03/13/science/lions-south-africa-wildlife-parks.html?s=08#click=https://t.co/O5STTSL0OZ

Next seminar

Giovedì 29 ottobre alle ore 14:30

I.  Liu Zhen – Fudan University, China
“Drivers of Regional Dynamic Sea Level Change: External Forcing and Internal Variability”

II.  Yinuo Wang – Xiamen University, China
“Multiscale Dynamics in a Changing Arctic Ocean: Wave–Vortex Decomposition and Energy Cascades”

Flyer –

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Attestato di partecipazione:
richiederlo in chat a inizio seminario. L’attestato viene rilasciato a chi rimane in sala per l’intero seminario

“Partecipando a questo incontro, accetti che lo stesso venga registrato e reso disponibile. Dalla registrazione verranno eliminati lista dei partecipanti e chat”
Ricordiamo a tutti di tenere spento il proprio microfono. Accenderlo solo in caso di intervento.

“By accessing this meeting you acknowledge that it will be recorded and made available. Chat and participant list will not be recorded.”
We ask everybody to mute their microphone, unless intervening. Please write your questions in the chat