Cnr-Istituto di Scienze Marine

L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche svolge attività di ricerca fondamentale e applicata in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina.

L’obiettivo è contribuire allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica, allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste.

                               L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) svolge attività di

Ricerca Fondamentale e Applicata

in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina con l’obiettivo di contribuire sia allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica che allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste

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Il Green deal siamo noi

Caffè scientifico: La Terra a ferro e fuoco.
Come possiamo essere indifferenti o addirittura negazionisti

mercoledì 20 maggio, dalle 17:00 alle 18:30
Serra dei Giardini, Castello 1254 (Venezia)

apertura:
Francesca Vianello, Europe Direct Venezia Veneto
Luciana Favaro, EuCliPa.IT
Erica Villa, DVRI

intervento:
Fabio Trincardi, geologo marino e oceanografo, Associato Senior CNR-ISMAR

L’effetto serra è un processo naturale che rende la Terra abitabile, ma la nostra economia (basata sul crescente consumo di combustibili fossili) ne ha aumentato l’intensità causando una crescente concentrazione dei gas serra e un conseguente aumento di temperatura media globale che sta raggiungendo 1.5° sopra i livelli pre-industriali. La velocità di aumento di concentrazione in atmosfera dei principali gas serra non ha equivalenti nella storia del pianeta.

Perché non possiamo negarlo o fingere che non stia accadendo? Se vi accorgeste di avere la febbre alta gettereste il termometro o chiamereste il medico? La domanda è retorica perché certamente chiamereste il medico. Nel caso del riscaldamento globale, invece, si indugia, e ci si rifugia in affermazioni come “ha fatto caldo anche in altri periodi geologici, e anche di più”, o “il clima è sempre cambiato”. Affermazioni vere ma fuori luogo perché in molti di questi periodi caldi del passato l’uomo non avrebbe potuto sopravvivere. In sintesi, troppi cercano ancora di buttare via il termometro e dire che non c’è nulla di cui preoccuparsi. Amitav Ghosh la chiama “grande cecità”, non si vede una cosa non perché sia insignificante ma perché è enorme.

Walking on the Sea Traces

Walking on the Sea Traces: Developing a platform to bring Ocean Literacy and Citizen Science at Home

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FRANCESCA ALVISI (https://orcid.org/0000-0003-1256-2257), ELISA BALDRIGHI (https://orcid.org/0000-0002-4832-7569), SILVIA MERLINO (https://orcid.org/0000-0002-8983-8875), MARINA LOCRITANI, MONICA PANFILI, SABRINA COLELLA, SIMONA BRONCO, FRANCESCA CICOGNA, SERENA COIAI, EMILY H. KING

Abstract

We describe the process of the development of a citizen science platform on Ocean Literacy designed and implemented during the lockdown period of 2020. As restrictions due to the COVID-19 health emergency did not allow researchers to organise public events and field data collection activities related to Ocean Literacy, we decided to take advantage of this situation by building an online platform to bring Ocean Literacy issues directly into citizens’ homes. The massive use of digital tools by all civic communities during this time has allowed us to implement this idea and make it effective. The pandemic control measures then provided a unique opportunity to focus citizen attention on the collection of household data and information and to highlight the more or less direct connections between citizens’ lifestyles and the eco-marine system. Short questionnaires were used to ascertain and highlight citizens’ household behaviours and daily attitudes during the lockdown towards water use, seafood consumption and plastic material use and disposal. Data and information were also proposed, collected and analyzed in terms of: general environmental awareness of the respondents, perception regarding their purchasing choices during this particular period, as well as any changes in lifestyles and habits during the lockdown with respect to previous periods. The collected data allow us to improve our knowledge on some aspects of people domestic habits as well as their perception vs. real knowledge about the proposed environmental issues. We also realized that it is increasingly crucial for scientists to directly and extensively involve people and schools in educational and outreach activities and events as a good practice of science-society interaction. But to achieve good results we also need to develop appropriate communication tools and effective involvement strategies to promote their widespread participation in citizen science projects.

Next seminar

Giovedì 11 giugno ore 14:30

Navigating the complexity of the Lagoon of Venice through environmental humanities

Speaker: Elisa Zanoni (CNR-ISMAR)

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Attestato di partecipazione:
richiederlo in chat a inizio seminario. L’attestato viene rilasciato a chi rimane in sala per l’intero seminario

“Partecipando a questo incontro, accetti che lo stesso venga registrato e reso disponibile. Dalla registrazione verranno eliminati lista dei partecipanti e chat”
Ricordiamo a tutti di tenere spento il proprio microfono. Accenderlo solo in caso di intervento.

“By accessing this meeting you acknowledge that it will be recorded and made available. Chat and participant list will not be recorded.”
We ask everybody to mute their microphone, unless intervening. Please write your questions in the chat