Cnr-Istituto di Scienze Marine

L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche svolge attività di ricerca fondamentale e applicata in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina.

L’obiettivo è contribuire allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica, allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste.

                               L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) svolge attività di

Ricerca Fondamentale e Applicata

in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina con l’obiettivo di contribuire sia allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica che allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste

VENEZIA

dd|mm|yyyy

MAREA

m

ONDE

m

VENTO
m/s

Dati presto disponibili

Nasce il Centro della Biodiversità Fluviale e Urbana, il Nodo Territoriale di Roma del Biodiversity Gateway

L’11 aprile 2026, in occasione della Giornata Nazionale del Mare, inaugura il “Marevivo Floating Hub”, un innovativo polo didattico-scientifico dedicato alla tutela del Tevere e dell’ecosistema marino-costiero realizzato dalla Fondazione Marevivo presso lo Scalo de Pinedo di Roma.

La struttura ospita il Centro della Biodiversità Fluviale e Urbana nato in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), con il coordinamento del Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente (CNR-DSSTTA) e dell’Istituto di Scienze Marine (CNR-ISMAR).

Il Centro costituisce il Nodo Territoriale di Roma del Biodiversity Gateway del National Biodiversity Future Center (NBFC) e inserisce la Capitale nella rete italiana dedicata alla conoscenza della biodiversità, in collegamento con le altre sedi Gateway di Palermo e Venezia e con i nodi territoriali di Fano, Napoli e Lecce.

Il nuovo polo si configura come un’infrastruttura strategica, pensata per connettere il mondo della ricerca con cittadini, imprese e istituzioni, offrendo un punto di accesso aperto e partecipativo per la diffusione di contenuti, dati e soluzioni innovative per la salvaguardia degli ecosistemi. Sarà inoltre un riferimento per attività di educazione ambientale e iniziative di citizen science contribuendo a trasformare la conoscenza scientifica in azioni concrete per la tutela della biodiversità.

ITINERIS’ EYES: nuove osservazioni biogeochimiche del Mediterraneo grazie ai profilatori Argo

È online un nuovo video dedicato ad alcune attività svolte durante la campagna oceanografica ITINERIS’ EYES (luglio 2025), che racconta il ruolo dei profilatori autonomi Argo nell’espandere le capacità osservative del Mediterraneo, dalla superficie fino agli strati più profondi del mare.

Nel corso della campagna, i ricercatori hanno equipaggiato e rilasciato nel Mediterraneo diversi float BioGeoChemical-Argo (BGC-Argo) dotati di nuovi sensori per l’osservazione di variabili biologiche e biogeochimiche essenziali. Queste tecnologie innovative consentono di acquisire informazioni pionieristiche sulle biodiversità di fitoplancton e zooplancton, contribuendo a migliorare la comprensione degli ecosistemi marini e dei processi che regolano il funzionamento del mare Mediterraneo.

La campagna si è inserita nel quadro dell’Infrastruttura di Ricerca EuroArgo, il contributo Europeo al programma internazionale OneArgo che coordina una rete globale di piattaforme autonome per l’osservazione dell’oceano in tempo reale. Il video evidenzia inoltre le sinergie tra osservazioni Argo e dati satellitari per lo studio degli impatti del cambiamento climatico sugli ecosistemi marini del largo.

Per CNR-ISMAR hanno partecipato Emanuele Organelli, Giovanni La Forgia e Mengyu Li; per OGS Giorgio Dall’Olmo e Antonella Gallo. La produzione video è stata realizzata da Space42 Europe.

Il video è stato realizzato nell’ambito del progetto ITINERIS – Italian Integrated Environmental Research Infrastructures System, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU e dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) attraverso il PNRR.

Next seminar

Giovedì 11 giugno ore 14:30

Navigating the complexity of the Lagoon of Venice through environmental humanities

Speaker: Elisa Zanoni (CNR-ISMAR)

Flyer 

ON LINE LINK

Attestato di partecipazione:
richiederlo in chat a inizio seminario. L’attestato viene rilasciato a chi rimane in sala per l’intero seminario

“Partecipando a questo incontro, accetti che lo stesso venga registrato e reso disponibile. Dalla registrazione verranno eliminati lista dei partecipanti e chat”
Ricordiamo a tutti di tenere spento il proprio microfono. Accenderlo solo in caso di intervento.

“By accessing this meeting you acknowledge that it will be recorded and made available. Chat and participant list will not be recorded.”
We ask everybody to mute their microphone, unless intervening. Please write your questions in the chat