Cnr-Istituto di Scienze Marine

L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche svolge attività di ricerca fondamentale e applicata in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina.

L’obiettivo è contribuire allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica, allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste.

                               L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) svolge attività di

Ricerca Fondamentale e Applicata

in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina con l’obiettivo di contribuire sia allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica che allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste

VENEZIA

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Dati presto disponibili

Gender issue impact on women scientific life

Invito ricevuto nell’ ambito di “2nd ASTROTECH School on Glial materials interfaces” – http://www.astrotechproject.eu/, da Mila D’Angelantonio (Isof-CNR) , Mariangela Ravaioli (Ismar-CNR), Sveva Avveduto (IRPPS-CNR), nell’ambito delle associazione Donne e Scienze, principalmente centrata sul gender issue (rivolto a giovani dottorande/i europee/i) e con il racconto del “fare rete” portato al Convegno di Modena, Associazione Donne e Scienze. Il titolo è “Gender issue impact on women scientific life: creating network between different skills for positive action in good quality, equitable and inclusive science careers”.

Astrotech fa parte della Marie Skłodowska-Curie Innovative Training Network

Per seguire tutta la giornata di lavori: https://meet.goto.com/492729253

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Lanciata la call per la II edizione della Winter School in Interdisciplinary Biodiversity

Organizzata dall’Università Ca’ Foscari Venezia in collaborazione con CNR-ISMAR promossa dal National Biodiversity Future Center (NBFC)
Candidature aperte fino al 9 dicembre

È stata lanciata la call per selezionare i 30 giovani partecipanti alla seconda edizione della Winter School in Interdisciplinary Biodiversity, organizzata dall’Università Ca’ Foscari di Venezia in collaborazione con l’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) e promossa dal National Biodiversity Future Center (NBFC), primo centro di ricerca nazionale sulla biodiversità finanziato dal PNRR-Next Generation Eu.

I giovani ricercatori, laureati o assegnisti avranno tempo fino alle ore 12 del 9 dicembre per presentare le candidature.

La Winter School, che si terrà dal 2 al 7 febbraio, si conferma un’opportunità unica per approfondire le tematiche legate alla conservazione e alla gestione della biodiversità attraverso un approccio interdisciplinare che coinvolge scienziati e scienziate, economisti e professionisti provenienti da diverse aree del sapere: dalla biologia alla legislazione.
Il programma è organizzato a Venezia, la cui laguna è scrigno ricco di biodiversità. I ​​partecipanti visiteranno un’area naturale protetta in barca e avranno l’opportunità di approfondire la conoscenza del sistema MOSE – il sistema di dighe mobili che protegge la città dall’acqua alta – e delle sue implicazioni tecniche, paesaggistiche, ambientali e sociali.
Con il rapido deteriorarsi degli ecosistemi naturali e l’aumento delle sfide legate al cambiamento climatico, l’edizione 2026 di questa Winter School vuole rispondere all’esigenza crescente di formare professionisti in grado di affrontare la complessità del concetto di biodiversità, e di agire efficacemente per la sua conservazione. Il percorso – diretto da Corinna Guerra, ricercatrice in Storia della Scienza e della Tecnologia all’Università Ca’ Foscari e coordinatrice scientifica della Cattedra UNESCO “Water Heritage and Sustainable Development” – si propone di rispondere ad alcuni quesiti fondamentali tra cui: cos’è la biodiversità? Come può essere misurata e monitorata oggi? Quali sono i servizi ecosistemici che fornisce e come influisce sulla salute umana, sulla produzione alimentare e sull’energia? E infine, come viene regolata dalla legge la sua conservazione?

Next seminar

13 febbraio – ore: 14:00

Valentina Alice Bracchi, University of Milano-Bicocca (Milan, Italy)
Valentina Grande, CNR-ISMAR (Bologna Section, Italy)
Sara Innangi CNR-ISMAR (Napoli Section, Italy)

“The Seafloor Tells a Story: Discoveries from the CORSUB Project“

ON LINE LINK

ABSTRACT:
The CORSUB Project “To the CORe of the SUBstrate: inception and development of Mediterranean algal reefs” (PRIN-2022) investigated the morphology and origin of subcircular to polygonal features on a mesophotic seabed offshore Cape Licosa (Tyrrhenian Sea, 75-85 m depth). By integrating multibeam, backscatter, side-scan sonar, chirp profiling and ROV observations, we identified numerous discrete structures on a Miocene flysch seafloor covered by thin Holocene sediments, in an area where deep rhodolith beds, coralligenous and oyster reefs are found. The morphometric analysis revealed a predominant NE–SE orientation and a characteristic “beehive-like” seabed texture, only partially associate to the seafloor substrate- type. Evidence suggests these features result from differential erosion of the Miocene rocky substrate during the Last Glacial Maximum, later modified by Holocene sediment dynamics. These structures provide actually heterogeneous substrates that enhance the colonization by high-interest benthic habitats. CORSUB demonstrated how paleo-topographic inheritance and sedimentary processes influence the complexity of the mesophotic seafloor.

Flyer 

Attestato di partecipazione:
richiederlo in chat a inizio seminario. L’attestato viene rilasciato a chi rimane in sala per l’intero seminario

“Partecipando a questo incontro, accetti che lo stesso venga registrato e reso disponibile. Dalla registrazione verranno eliminati lista dei partecipanti e chat”
Ricordiamo a tutti di tenere spento il proprio microfono. Accenderlo solo in caso di intervento.

“By accessing this meeting you acknowledge that it will be recorded and made available. Chat and participant list will not be recorded.”
We ask everybody to mute their microphone, unless intervening. Please write your questions in the chat