Cnr-Istituto di Scienze Marine

L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche svolge attività di ricerca fondamentale e applicata in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina.

L’obiettivo è contribuire allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica, allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste.

                               L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) svolge attività di

Ricerca Fondamentale e Applicata

in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina con l’obiettivo di contribuire sia allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica che allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste

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Dati presto disponibili

Conferenza finale del progetto Mistral

La blue economy gioca un ruolo fondamentale per l’area del Mediterraneo e raccoglie un enorme potenziale di innovazione per la promozione dello sviluppo sostenibile.

Un tema, dunque, sempre più importante e presente nell’ambito del programma europeo Interreg MED attraverso il progetto Mistral che ha fornito un grande contributo tramite le sue azioni di promozione e implementazione di attività a supporto della crescita blu in ottica transnazionale, per rafforzare un ecosistema mediterraneo di innovazione. Un lavoro che ha visto il coinvolgimento del mondo della ricerca, enti pubblici e cluster.

L’appuntamento per conoscere tutte le iniziative è stato fissato per l’8 aprile 2022 (dalle ore 9.00 alle 13.15) a Roma, nella Sala Tirreno della sede della Regione Lazio in via Rosa Raimondi Garibaldi, 7. L’evento, nel rispetto delle norme di restrizioni Covid, avrà forma ibrida per consentire una partecipazione ampia ed agevole a tutti gli interessati.

Durante l’evento i partner di Mistral ripercorreranno le principali fasi di progetto e i risultati raggiunti, discutendo assieme su progetti e iniziative chiave per il Mediterraneo anche in ottica futura.

Per maggiori dettagli e per iscriversi all’evento online:
https://mistral.interreg-med.eu/no-cache/news-events/events/detail/actualites/our-final-event/

Download:

Un osservatorio ecologico transnazionale per la salvaguardia dell’ecosistema dell’Adriatico

Durante la Conferenza Stampa sono stati presentati i risultati ottenuti e le prospettive aperte del progetto il cui obiettivo principale è la tutela del patrimonio naturale del mare Adriatico attraverso la costituzione di un osservatorio ecologico transnazionale. La conferenza è durata oltre un’ora, inclusa la presentazione introduttiva del Progetto (a cura della Coordinatrice) a cui è seguito uno spazio dedicato a domande e risposte. Ai partecipanti è staa distribuita una press kit digitale con il materiale informativo ed iconografico del Progetto.

Articoli pubblicat dopo la Conferenza Stampa:
BuongiornoRimini, quotidiano on line di Rimini e provincia

Il Progetto ECOSS
Il progetto Ecological Observing System in the Adriatic Sea: oceanographic observations for biodiversity (ECOSS) è finanziato dal programma INTERREG Italia-Croazia e coordinato dal CNR-ISMAR con il coinvolgimento di dieci Enti afferenti ai due Paesi. Durata del Progetto: 1 gennaio 2019 – 30 giugno 2021. Finanziamento complessivo: 3,4 milioni di Euro.

Per ulteriori informazioni visita il sito:

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Next seminar

13 febbraio – ore: 14:00

Valentina Alice Bracchi, University of Milano-Bicocca (Milan, Italy)
Valentina Grande, CNR-ISMAR (Bologna Section, Italy)
Sara Innangi CNR-ISMAR (Napoli Section, Italy)

“The Seafloor Tells a Story: Discoveries from the CORSUB Project“

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ABSTRACT:
The CORSUB Project “To the CORe of the SUBstrate: inception and development of Mediterranean algal reefs” (PRIN-2022) investigated the morphology and origin of subcircular to polygonal features on a mesophotic seabed offshore Cape Licosa (Tyrrhenian Sea, 75-85 m depth). By integrating multibeam, backscatter, side-scan sonar, chirp profiling and ROV observations, we identified numerous discrete structures on a Miocene flysch seafloor covered by thin Holocene sediments, in an area where deep rhodolith beds, coralligenous and oyster reefs are found. The morphometric analysis revealed a predominant NE–SE orientation and a characteristic “beehive-like” seabed texture, only partially associate to the seafloor substrate- type. Evidence suggests these features result from differential erosion of the Miocene rocky substrate during the Last Glacial Maximum, later modified by Holocene sediment dynamics. These structures provide actually heterogeneous substrates that enhance the colonization by high-interest benthic habitats. CORSUB demonstrated how paleo-topographic inheritance and sedimentary processes influence the complexity of the mesophotic seafloor.

Flyer 

Attestato di partecipazione:
richiederlo in chat a inizio seminario. L’attestato viene rilasciato a chi rimane in sala per l’intero seminario

“Partecipando a questo incontro, accetti che lo stesso venga registrato e reso disponibile. Dalla registrazione verranno eliminati lista dei partecipanti e chat”
Ricordiamo a tutti di tenere spento il proprio microfono. Accenderlo solo in caso di intervento.

“By accessing this meeting you acknowledge that it will be recorded and made available. Chat and participant list will not be recorded.”
We ask everybody to mute their microphone, unless intervening. Please write your questions in the chat