Nell’ambito della campagna oceanografica GOALS26, a bordo della nave da ricerca del CNR Gaia Blu, ISMAR ha effettuato il riposizionamento a mare della boa meteo-oceanografica S1-GB al largo del Delta del Po, dopo un periodo di inattività. L’intervento consente di ripristinare l’acquisizione in tempo reale di dati fisici, chimici e biologici dell’ambiente marino in uno dei principali siti di osservazione del Nord Adriatico.
La boa S1-GB fa parte del Sistema Osservativo Marino (SOM) di ISMAR e del sito LTER Delta del Po e Costa Romagnola e contribuisce alla raccolta di serie temporali fondamentali per lo studio dei processi ecologici, biogeochimici e oceanografici delle aree costiere. Le osservazioni prodotte supportano inoltre infrastrutture di ricerca europee quali eLTER RI, DANUBIUS ERIC e JERICO, favorendo la disponibilità di dati interoperabili e confrontabili nel lungo periodo.
Il ripristino del sito è stato realizzato anche grazie alle attività del progetto PNRR ITINERIS, che ha sostenuto il potenziamento e l’integrazione delle infrastrutture di ricerca ambientali in Italia.
