Francesca Alvisi, geologa marina e ricercatrice presso il CNR-ISMAR, è da poco rientrata dalla sua seconda esperienza a bordo di Mediterranea, imbarcazione a vela dell’Associazione omonima con cui il CNR-ISMAR ha firmato un Accordo di collaborazione nel 2025.
Quest’anno la navigazione prevista per le due settimane (9-23 luglio) dedicate alla scienza si è svolta prima intorno all’Isola di Chios e poi in trasferimento verso Samos (https://progettomediterranea.com/la-rotta/la-rotta-2024-2026/), due grandi isole greche del Mar Egeo nord-orientale, vicine alla costa della Turchia.
Durante il tempo a bordo, Francesca ha introdotto la storia, i protagonisti, i principi e i concetti dell’Ocean Literacy, letteralmente un’alfabetizzazione alle scienze marine, iniziativa internazionale che dal 2012 vuole portare la conoscenza degli ambienti marini al grande pubblico e nella società in Europa (https://maritime-forum.ec.europa.eu/theme/ocean-literacy-and-blue-skills/ocean-literacy_en) e nel mondo. Il momento, infatti, è topico: forse non tutti sanno che siamo nel pieno del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile (2021-2030: https://www.unesco.org/en/decades/ocean-decade?lipi=urn%3Ali%3Apage%3Ad_flagship3_feed%3Bh/oDjBPKQQeQlxLuBGEj0A%3D%3D&page=7), iniziativa globale promossa dalle Nazioni Unite e coordinata dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa (IOC) dell’UNESCO. Il programma mira a stimolare la ricerca scientifica marina, invertire il degrado degli oceani e creare nuove basi per la sostenibilità globale.
Interessante è stato vedere come le persone a bordo si siano man mano interessate e appassionate alla conoscenza di temi ambientali legati soprattutto al mare, ma anche alla vita di tutti i giorni, avendo a disposizione una persona disponibile a rispondere a qualsiasi domanda, anche le più scomode o bizzarre.
Obiettivi dell’Accordo con l’Associazione sono, infatti, quelli di progettare e sviluppare iniziative di divulgazione scientifica e di Citizen Science, ma anchedi raccolta di informazioni e dati a supporto di programmi di ricerca e monitoraggio ambientali in un’ottica partecipativa e condivisa.
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Video su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=wS0oMmXeNiE