L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche svolge attività di ricerca fondamentale e applicata in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina.
L’obiettivo è contribuire allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica, allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste.
L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) svolge attività di
Ricerca Fondamentale e Applicata
in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina con l’obiettivo di contribuire sia allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica che allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste
Directional and frequency spread of surface ocean waves from CFOSAT/SWIM satellite measurements
Understand and forecast ocean waves is very important for operational needs, such as navigation, coastal and offshore activities, but also for scientific needs. Indeed, ocean waves play a significant role on air-sea interactions that occur through complicated physical processes. Ocean waves are usually characterized by their significant wave height, their dominant wavelength and propagation direction. However, it is known that these principal parameters are not sufficient to fully characterize the distribution of wave energy and understand or validate the physical processes impacting its evolution during growth order decay. The SWIM instrument onboard the CFOSAT mission uses a new concept to measure ocean waves and provides very detailed information about the distribution of wave energy at the global scale. During this seminar, several parameters which quantify how the energy spreads around the dominant frequency and the dominant propagation direction of the waves will be presented as well as the Benjamin Feir Index (BFI), which characterize the probability of occurrence of extreme waves. Similarities with the MFWAM model will also be discussed.
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Per informazioni sulla partecipazione: gianluigi.liberti@cnr.it
Andamento delle temperature nella fascia costiera campana (da FoceVolturno a Napoli) nel 2026
di: Alberto Fortelli, Fabio Matano CNR-ISMAR, Napoli
Il presente rapporto tecnico analizza gli scenari termometrici che hanno caratterizzato il periodo gennaio-agosto 2026 lungo il tratto costiero che si estende dalla Foce del Fiume Volturno al Porto di Napoli lungo il margine tirrenico della Campania. I dati termici sono stati rilevati da tre stazioni meteo costiere appartenenti alla rete dei siti osservativi marini (SOM) del CNR-ISMAR. I tre siti sono caratterizzati da diverse condizioni geomorfologiche al contorno:
stazione in zona Foce del fiume Volturno (in sponda sinistra), in area extra-urbana lungo la fascia costiera del litorale domizio, circa 25 km a nord di Napoli;
stazione in zona Capo di Posillipo a Napoli, in area peri-urbana in corrispondenza della falesia costiera tufacea di Coroglio-Trentaremi;
stazione in area Portuale di Napoli, ad immediato ridosso del centro urbano di Napoli.
L’analisi consente di meglio inquadrare l’andamento termometrico del 2026, da inizio gennaio a fine agosto, caratterizzato da una consistente anomalia termica positiva.
Il confronto dei valori misurati nel periodo oggetto di indagine è stato riferito ai valori climatologici CLINO (CLImatological NOrmals) riferiti al trentennio di rilevamenti ininterrotti consecutivi 1991-2020, elaborati basandosi sulle misure effettuate dalle limitrofe stazioni di rilevamento meteorologico istituzionali (Aeronautica Militare e Osservatorio Meteorologico dell’Università Federico II di Napoli).
I confronti tabellari (Tabb. 1-3) tra i valori di normalità climatologica e quelli misurati nel periodo gennaio-agosto 2026 consentono di valutare il surplus termico. Gli andamenti termici sono evidenziati in forma grafica mediante i diagrammi delle Figg. 1-3.
Le osservazioni condotte nelle tre stazioni meteorologiche costiere (Foce Volturno, Capo Posillipo e Porto di Napoli) confermano che i primi 8 mesi del 2026 sono stati particolarmente caldi, con anomalie termiche positive quasi costantemente significative, con picchi che nella stagione estiva (giugno-agosto) hanno raggiunti valori estremamente rilevanti. C’è da osservare che le anomalie sono risultate di diversa entità a seconda della stazione meteorologica considerata, soprattutto in relazione alle caratteristiche del territorio circostante. La postazione con i massimi surplus è quella di Napoli Porto, situata in area urbana, per la quale si è osservato un valore medio per l’estate pari a +2,93°C per le temperature minime giornaliere e di +3.63°C per le temperature massime. Surplus minori si osservano presso la stazione di Foce Volturno, ubicata in area extra- urbana, dove la notevole prossimità al mare comporta un effetto mitigatore degli estremi, in particolare nei valori massimi giornalieri. In sintesi, è possibile affermare che la prima parte
dell’anno 2026 ha mostrato, nel suo insieme, un notevole livello di eccedenza termica, che ha raggiunto valori estremi nella stagione estiva, con valori record di differenza rispetto ai valori climatologici nel mese di agosto, sia per le temperature massime che minime.
Tabella 1. Valori termometrici – periodo gennaio-agosto 2026 –Stazione di Foce Volturno (Castelvolturno).
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Tmin Clino
3.4
3.2
5.4
7.6
11.4
16.1
18.5
18.9
Tmin2026
6.7
7.7
7.4
10.3
13.4
19.1
22.1
23.1
D
+3.3
+4.5
+2.0
+2.7
+2.0
+3.0
+3.6
+4.2
Tmax Clino
13.1
13.8
16.2
19.3
23.8
28.2
30.6
31.5
Tmax2026
14.4
16.4
17.1
20.7
24.1
29.2
32.5
33.2
D
+1.3
+2.6
0.9
+1.4
0.3
1.0
+1.9
+1.7
Figura 1. Diagramma di confronto dell’andamento termico – Stazione di Foce Volturno (Castelvolturno).
Tabella 2. Valori termometrici – periodo gennaio-agosto 2026 – Stazione di Capo Posillipo (Napoli).
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Tmin CLINO
7.9
7.5
9.6
12.1
15.9
20.1
22.4
23.0
Tmin2026
10.7
11.9
11.7
15.1
16.9
22.3
25.1
26.2
D
+2.8
+4.4
+2.1
+3.0
+1.0
+2.2
+2.7
+3.2
Tmax CLINO
12.8
13.0
15.1
18.0
22.2
26.1
28.8
29.2
Tmax2026
13.0
14.5
15.2
19.0
22.4
27.7
30.6
31.3
D
+0.2
+1.5
+0.1
+1.0
+0.4
+1.6
+1.8
+2.1
Figura 2. Diagramma di confronto dell’andamento termico – Stazione di Capo Posillipo (Napoli).
Tabella 3. Valori termometrici – periodo gennaio-agosto 2026 – Stazione di Napoli Porto.
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Tmin CLINO
8.7
8.3
10.4
12.9
16.7
20.9
23.2
23.8
Tmin2026
9.4
10.0
10.8
14.5
17.8
23.5
26.1
27.1
D
+0.7
+1.7
+0.4
+1.6
+1.1
+2.6
+2.9
+3.3
Tmax CLINO
13.6
13.8
15.9
18.8
23.0
26.9
29.6
30.0
Tmax2026
14.6
16.2
17.0
21.3
24.9
29.9
33.4
34.1
D
+1.0
+2.4
+1.1
+2.5
+1.9
+3.0
+3.8
+4.1
Figura 3. Diagramma di confronto dell’andamento termico – Stazione di Napoli Porto.
Attestato di partecipazione: richiederlo in chat a inizio seminario. L’attestato viene rilasciato a chi rimane in sala per l’intero seminario
“Partecipando a questo incontro, accetti che lo stesso venga registrato e reso disponibile. Dalla registrazione verranno eliminati lista dei partecipanti e chat” Ricordiamo a tutti di tenere spento il proprio microfono. Accenderlo solo in caso di intervento.
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