Cnr-Istituto di Scienze Marine

L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche svolge attività di ricerca fondamentale e applicata in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina.

L’obiettivo è contribuire allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica, allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste.

                               L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) svolge attività di

Ricerca Fondamentale e Applicata

in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina con l’obiettivo di contribuire sia allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica che allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste

VENEZIA

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Dati presto disponibili

EPIC partecipa alla Settimana Verde AMI in Sardegna per il monitoraggio Marine Litter

Dall’8 al 12 Aprile, ricercatori del CNR-ISMAR impegnati nel progetto EPIC hanno partecipato a campagne di monitoraggio dei rifiuti marini in Sardegna, spaziando dalla costa est a quella ovest, accompagnati dai volontari della Associazione Mare Italia (AMI) all’interno della “Settimana Verde”.

Il monitoraggio dei macro rifiuti spiaggiati, allo scopo di individuare le maggiori zone di possibile accumulo, è uno dei target del progetto EPIC (Un marE Privo di plastiCa”). I ricercatori del CNR-ISMAR impegnati in questo progetto utilizzano diverse metodologie, fra cui anche i droni, per ottenere quanti più dati possibili sulle modalità di trasporto ed accumulo dei Marine Litter nelle diverse aree interessate dal progetto transfrontaliero. Un importante contributo a questi faticosi censimenti viene fornito dalle associazioni ambientaliste, i cui volontari partecipano alle campagne di monitoraggio e spesso anche raccolta e classificazione rifiuti, fornendo dati preziosi ai ricercatori impegnati in questo tipo di indagini.
Grazie alla collaborazione con la associazione Ambiente Mare Italia, in Sardegna, dall’8 al 12 Aprile, sono state monitorate 18 spiagge spiagge, (8 sulla costa nord-est e 10 su quella sud-ovest), piu’ anche lunghi tratti di costa rocciosa o pietrosa.
I volontari, assieme ai ricercatori dell’istituto ISMAR del CNR, hanno raccolto dati ed informazioni sula quantità e tipologia di marine litter presenti in queste spiagge e tratti di litorale. E’ stata evidenziata la peculiare presenza di moltissimo materiale proveniente da paesi stranieri (Spagna, Francia e paesi della costa Africana) su varie spiagge della costa ovest, e la generale minor densità di rifiuti sulla costa est.
Ulteriori futuri monitoraggi estenderanno tale data set, sia spazialmente che temporalmente, fornendo via via un quadro piu’ preciso, che interfacciandosi con i modelli di circolazione marina fornira’ dati utili alla individuazione delle zone maggiormente soggette alla formazione di accumuli di rifiuti, sia lungo la costa che in zone marine costiere.

ITINERIS’ EYES: nuove osservazioni biogeochimiche del Mediterraneo grazie ai profilatori Argo

È online un nuovo video dedicato ad alcune attività svolte durante la campagna oceanografica ITINERIS’ EYES (luglio 2025), che racconta il ruolo dei profilatori autonomi Argo nell’espandere le capacità osservative del Mediterraneo, dalla superficie fino agli strati più profondi del mare.

Nel corso della campagna, i ricercatori hanno equipaggiato e rilasciato nel Mediterraneo diversi float BioGeoChemical-Argo (BGC-Argo) dotati di nuovi sensori per l’osservazione di variabili biologiche e biogeochimiche essenziali. Queste tecnologie innovative consentono di acquisire informazioni pionieristiche sulle biodiversità di fitoplancton e zooplancton, contribuendo a migliorare la comprensione degli ecosistemi marini e dei processi che regolano il funzionamento del mare Mediterraneo.

La campagna si è inserita nel quadro dell’Infrastruttura di Ricerca EuroArgo, il contributo Europeo al programma internazionale OneArgo che coordina una rete globale di piattaforme autonome per l’osservazione dell’oceano in tempo reale. Il video evidenzia inoltre le sinergie tra osservazioni Argo e dati satellitari per lo studio degli impatti del cambiamento climatico sugli ecosistemi marini del largo.

Per CNR-ISMAR hanno partecipato Emanuele Organelli, Giovanni La Forgia e Mengyu Li; per OGS Giorgio Dall’Olmo e Antonella Gallo. La produzione video è stata realizzata da Space42 Europe.

Il video è stato realizzato nell’ambito del progetto ITINERIS – Italian Integrated Environmental Research Infrastructures System, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU e dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) attraverso il PNRR.

Next seminar

Giovedì 11 giugno ore 14:30

Navigating the complexity of the Lagoon of Venice through environmental humanities

Speaker: Elisa Zanoni (CNR-ISMAR)

Flyer 

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Attestato di partecipazione:
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“Partecipando a questo incontro, accetti che lo stesso venga registrato e reso disponibile. Dalla registrazione verranno eliminati lista dei partecipanti e chat”
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“By accessing this meeting you acknowledge that it will be recorded and made available. Chat and participant list will not be recorded.”
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