La nave da ricerca Gaia Blu del CNR salpa il 10 aprile da Napoli per una spedizione che punta a rivoluzionare il monitoraggio delle acque del Mediterraneo, adottando un approccio di campionamento adattivo guidato da dati satellitari in tempo reale.
La campagna PAGES 2026, acronimo di Process-based Assessment for the Good Environmental Status, si concluderà il 28 aprile a Bari, dopo venti giorni di ricerca intensiva nel Canale di Sicilia e nel Mar Ionio.
Al centro della campagna vi è un fenomeno che si verifica al largo delle coste meridionali della Sicilia: il vento di Maestrale spinge le acque superficiali verso il largo, mentre quelle più profonde, ricche di nutrienti, risalgono dal fondale. Questo processo, noto come upwelling costiero, genera correnti e filamenti d’acqua fredda carichi di clorofilla, nutrienti, plancton e contaminanti. PAGES studia come queste dinamiche fisiche influenzino la biodiversità, le reti trofiche e la distribuzione degli inquinanti nel mare, rispondendo alle richieste della Direttiva Quadro sulla Strategia Marina dell’UE (MSFD), che chiede agli Stati membri di valutare e garantire il Good Environmental Status (GES) dei propri mari. A tal fine, il progetto integra dati del satellite ESA Sentinel-3 con parametri fisici, bio-ottici e biochimici, analisi di DNA ambientale (eDNA), studi sulle reti trofiche e monitoraggio chimico.
Finanziato nell’ambito dell’azione JPI Oceans S4GES e coordinato da Federico Falcini (CNR-ISMAR), il progetto riunisce ricercatori da 7 istituzioni europee: RBINS (Belgio), Atlantic Technological University (Irlanda), MCAST (Malta), CNR-IRBIM, la Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN) e l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS). I finanziatori includono CNR-DSSTTA, il Marine Institute (Irlanda), BELSPO (Belgio) e Xjenza Malta.
Segui la spedizione: il Diario di Bordo di PAGES 2026
Accanto al programma scientifico, la campagna integra una componente dedicata alla comunicazione. A bordo sarà presente il content creator Francesco Sena, apneista professionista, velista e comunicatore con oltre 140.000 follower tra YouTube e Instagram, insieme alla crew di Space42 Europe. La sua scoperta progressiva del mondo scientifico diventerà quella del pubblico: ogni domanda che farà a bordo sarà la domanda che un appassionato di mare non sapeva di voler fare. Space42 Europe gestirà le riprese, il montaggio video e la produzione editoriale su più canali, curando anche il diario di bordo, aggiornato ogni giorno per tutta la durata della missione, disponibile al seguente link:
Italiano: https://space42.eu/it/news/project/?slug=pages-2026
English: https://space42.eu/news/project/?slug=pages-2026
Nota Stampa:
https://www.cnr.it/it/nota-stampa/n-14271/gaia-blu-nel-mediterraneo-per-la-campagna-pages-un-nuovo-modo-di-osservare-il-mare