Cnr-Istituto di Scienze Marine

L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche svolge attività di ricerca fondamentale e applicata in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina.

L’obiettivo è contribuire allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica, allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste.

                               L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) svolge attività di

Ricerca Fondamentale e Applicata

in oceanografia fisica, chimica e biologica e in geologia marina con l’obiettivo di contribuire sia allo studio dei processi oceanici e della variabilità climatica che allo sviluppo di sistemi/servizi per l’osservazione, la protezione e la gestione sostenibile dell’ambiente marino e delle coste

VENEZIA

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MAREA

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VENTO
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Dati presto disponibili

Webinar: Dott. Fabio Matano (CNR-ISMR). 13 maggio ore 15:00

Titolo:
“Interpretazione dei dati di interferometria radar satellitare nell’analisi morfo-tettonica e vulcano-tettonica: alcuni esempi nelle aree costiere della Campania”.

Nell’ambito dei cicli di seminari organizzati dal Gruppo di Lavoro SISTECT (Sistemi e Tecnologie integrati per l’analisi morfotettonica) dell’Associazione Italiana di Geomorfologia (AIGeo),

Modalità mista:

In presenza:
Sala Conferenze Polifunzionale dell’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) Calata Porta di Massa –  Porto di Napoli

LINK per l’accesso:
https://teams.microsoft.com/meet/3577976998274?p=dGKgieH1wlY3PJNgGG

In caso di problemi con il link, effettuare l’accesso inserendo le seguenti credenziali: ID riunione: 357 797 699 827 4
Passcode: gA6Zn7eJ

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La Gaia Blu salpa per il Mediterraneo: al via la campagna oceanografica PAGES 2026

La nave da ricerca Gaia Blu del CNR salpa il 10 aprile da Napoli per una spedizione che punta a rivoluzionare il monitoraggio delle acque del Mediterraneo, adottando un approccio di campionamento adattivo guidato da dati satellitari in tempo reale.

La campagna PAGES 2026, acronimo di Process-based Assessment for the Good Environmental Status, si concluderà il 28 aprile a Bari, dopo venti giorni di ricerca intensiva nel Canale di Sicilia e nel Mar Ionio.

Al centro della campagna vi è un fenomeno che si verifica al largo delle coste meridionali della Sicilia: il vento di Maestrale spinge le acque superficiali verso il largo, mentre quelle più profonde, ricche di nutrienti, risalgono dal fondale. Questo processo, noto come upwelling costiero, genera correnti e filamenti d’acqua fredda carichi di clorofilla, nutrienti, plancton e contaminanti. PAGES studia come queste dinamiche fisiche influenzino la biodiversità, le reti trofiche e la distribuzione degli inquinanti nel mare, rispondendo alle richieste della Direttiva Quadro sulla Strategia Marina dell’UE (MSFD), che chiede agli Stati membri di valutare e garantire il Good Environmental Status (GES) dei propri mari. A tal fine, il progetto integra dati del satellite ESA Sentinel-3 con parametri fisici, bio-ottici e biochimici, analisi di DNA ambientale (eDNA), studi sulle reti trofiche e monitoraggio chimico.

Finanziato nell’ambito dell’azione JPI Oceans S4GES e coordinato da Federico Falcini (CNR-ISMAR), il progetto riunisce ricercatori da 7 istituzioni europee: RBINS (Belgio), Atlantic Technological University (Irlanda), MCAST (Malta), CNR-IRBIM, la Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN) e l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS). I finanziatori includono CNR-DSSTTA, il Marine Institute (Irlanda), BELSPO (Belgio) e Xjenza Malta.

Segui la spedizione: il Diario di Bordo di PAGES 2026

Accanto al programma scientifico, la campagna integra una componente dedicata alla comunicazione. A bordo sarà presente il content creator Francesco Sena, apneista professionista, velista e comunicatore con oltre 140.000 follower tra YouTube e Instagram, insieme alla crew di Space42 Europe. La sua scoperta progressiva del mondo scientifico diventerà quella del pubblico: ogni domanda che farà a bordo sarà la domanda che un appassionato di mare non sapeva di voler fare. Space42 Europe gestirà le riprese, il montaggio video e la produzione editoriale su più canali, curando anche il diario di bordo, aggiornato ogni giorno per tutta la durata della missione, disponibile al seguente link:

Italiano: https://space42.eu/it/news/project/?slug=pages-2026

English: https://space42.eu/news/project/?slug=pages-2026

Nota Stampa:

https://www.cnr.it/it/nota-stampa/n-14271/gaia-blu-nel-mediterraneo-per-la-campagna-pages-un-nuovo-modo-di-osservare-il-mare

Next seminar

Giovedì 28 maggio ore 14:30

From eruption to sequestration: How tephra impacts marine biogeochemistry and carbon cycling

Speaker: Jack Longman (Northumbria University)

Flyer

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Attestato di partecipazione:
richiederlo in chat a inizio seminario. L’attestato viene rilasciato a chi rimane in sala per l’intero seminario

“Partecipando a questo incontro, accetti che lo stesso venga registrato e reso disponibile. Dalla registrazione verranno eliminati lista dei partecipanti e chat”
Ricordiamo a tutti di tenere spento il proprio microfono. Accenderlo solo in caso di intervento.

“By accessing this meeting you acknowledge that it will be recorded and made available. Chat and participant list will not be recorded.”
We ask everybody to mute their microphone, unless intervening. Please write your questions in the chat