Clima e paleoclima

Cicli glaciali Quaternari

Durante il Quaternario, il pianeta Terra è stato interessato da alternanze di periodi glaciali ed interglaciali modulati dalle variazioni dei parametri orbitali. Attraverso la perforazione di successioni sedimentarie in ambienti lacustri, costieri e profondi, ISMAR contribuisce a definire l'impatto dei cicli glacio-eustatici (circa 100 mila anni di durata) sull’area mediterranea. Questi studi offrono il vantaggio di caratterizzare la variabilità naturale del sistema oceano-atmosfera-idrosfera in assenza di impatto antropico.

ISMAR svolge indagini interdisciplinari anche sui “sapropel”, particolari livelli sedimentari caratterizzati da alte concentrazioni di sostanza organica e assenza di faune bentoniche. I sapropel registrano ambienti conservativi e generalmente caratterizzati da alti tassi di sedimentazione, ideali per indagare e comprendere l’evoluzione oceanografica ed ambientale indotta dalle oscillazioni climatiche anche di breve durata. La loro deposizione è stata messa in relazione con configurazioni astronomiche caratterizzate da minimo di precessione e massimo di eccentricità; in queste condizioni la maggiore insolazione estiva nell’emisfero Nord aumenta il contrasto termico stagionale tra terra e mare e di conseguenza intensifica la circolazione monsonica.

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