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La scomparsa di Giovanni Bortoluzzi

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La cerimonia di commiato presso il CNR di Bologna. Gli articoli sulla stampa e le immagini della sua vita al CNR

Tuesday 06 October 2015

La scomparsa di Giovanni Bortoluzzi

 

A una settimana dalla scomparsa Giovanni Bortoluzzi è stato ricordato il 13 ottobre nelle presentazioni di M.Taviani et al e L.Angeletti et al al convegno internazionale ‘GEOSUB 2015’ tenutosi a Trieste

Scarica i pdf degli articoli usciti sui giornali in fondo all'articolo

Sabato 10 ottobre, si è svolta la cerimonia di commiato presso la Sala Plenaria dell'Area della Ricerca del C.N.R di Bologna

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Il messaggio del Il Direttore Ismar-CNR Fabio Trincardi

Tutti noi proviamo grandissimo dolore per la morte improvvisa di Giovanni Bortoluzzi della cui scomparsa ricevo accorata comunicazione dal Responsabile della Sede di Bologna Sonia Albertazzi.

Il decesso è avvenuto ieri sera (5 ottobre) mentre lavorava nel suo studio, in Istituto a Bologna, dopo una giornata passata a riposizionare la boa E1 in Adriatico.

Nessuno come Giovanni ha collaborato in varie forme con colleghi di tutte le sedi di ISMAR, di moltissimi Istituti CNR e di altri Enti. Giovanni lascia un vuoto enorme in tutti noi non solo per quanto faceva (tantissimo, dalla geofisica all'oceanografia fisica, alla gestione dei dati) ma per lo spirito con cui lo faceva e per come si prendeva gli impegni sulle spalle in tutti i campi.

Ho conosciuto Giovanni sul Monte Salinchiet, in Carnia, quando iniziavo la tesi, credo fosse il '79 e lui scalava le montagne. Con Giovanni ho fatto la mia prima campagna sulla Bannock, nel '85, e la prima campagna geologica su Urania nel '92. L'ultima volta che abbiamo navigato insieme e' stata nel settembre del '14, più vecchi e, forse, un po' più saggi, abbiamo parlato di molte cose con serenità e un po' di ironia.

In questi ultimi anni ci siamo sentiti spesso. Era sempre pronto a proporre nuove attività, migliorie in ciò che si stava facendo, e sviluppi ulteriori. Faceva molto (troppo?) in prima persona e sempre con grandissimo impegno. Ricordo la sua voce sempre forte, in tante telefonate anche recenti, e con una leggera inflessione triestina nell'accento che ricordava i suoi anni giovanili.

Giovanni mancherà a tutti noi e solo ora ci renderemo pienamente conto di quanto facesse veramente per tutti.

 

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