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Le scienze marine forensi: una nuova disciplina al servizio della giustizia

CNR-Ismar in collaborazione con UNI Pavia organizza la giornata presso ll'Area della Ricerca CNR di Genova. 8 giugno 2015

Wednesday 27 May 2015

Le scienze marine forensi: una nuova disciplina al servizio della giustizia

L’edizione 2015 della giornata dedicata alle Scienze Marine Forensi, organizzata dall’Istituto di Scienze Marine del CNR di Genova in collaborazione con l’Università di Pavia, vedrà tra i presenti varie figure professionali ed esponenti delle forze dell’ordine che operano in mare, per un approccio condiviso e sinergico a questa nuova disciplina forense.

L’appuntamento annuale con gli studenti del Master in Scienze Forensi dell’Università di Pavia, sarà occasione per i ricercatori dell’ISMAR per esporre ad una più ampia platea alcuni casi di studio che hanno avuto come scenario….anzi, come scena del crimine, l’ambiente marino. Saranno mostrati i risultati dei primi esperimenti di questa nuova linea di ricerca, intrapresa dal gruppo di lavoro coordinato dal Dr. Marco Faimali, responsabile della sede di Genova.Il progetto, sviluppato nell’ambito di un Dottorato di Ricerca in seno all’Università di Pavia, ha infatti come primo obiettivo l’identificazione delle specie chiave che, interagendo con reperti marini (cadaveri e materiali ad essi associati, armi o oggetti e manufatti di interesse giudiziario), possono diventare potenziali strumenti di indagine investigativa.
L’esame delle tracce biologiche lasciate da specie target su vari substrati, e lo studio dei loro cicli vitali e tassi di accrescimento, potrebbe infatti consentire la ricostruzione del percorso spaziale e temporale di un “corpo di reato” restituito dal mare, così come da decenni avviene in ambiente terrestre grazie all’entomologia e botanica forense.L’obiettivo da raggiungere sarà la realizzazione di linee guida condivise per la standardizzazione delle modalità di raccolta, conservazione e trattamento dei reperti marini.La tavola rotonda che chiuderà questa giornata sarà appunto un’occasione di confronto tra tutti coloro che svolgono un fondamentale ruolo in ciascuna di queste fasi.

Un dialogo efficace fra ricercatori e forze dell’ordine consentirà di coniugare le conoscenze scientifiche dei meccanismi che devono essere analizzati e interpretati, con le esigenze operative e investigative di coloro che intervengono spesso per primi sulla scena e che potranno quindi portare la loro esperienza in merito.Sono infatti attesi i Sommozzatori della Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Marina Militare, le unità Cinofile della Polizia di Stato specializzate nella ricerca dei cadaveri in ambiente acquatico, oltre a personale della Capitaneria di Porto di Genova, degli Istituti di  Medicina Legale di Genova e Pavia e del Gabinetto Regionale Polizia Scientifica di Genova.Il cammino da percorrere insieme non sarà breve né facile, ma si tratta di una doverosa sfida, per avvicinarsi sempre più alla verità.

Appuntamento presso la sala Leonardo dell’Area della Ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Genova (11° Piano),
dalle ore 9.30 alle 13.00 del prossimo 8 giugno.


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